Questo saggio dello psicanalista Luigi Zoja, è una storia della figura del padre dalla preistoria ai nostri giorni. Tale storia si realizza attraverso un’attenta e documentata ricerca finalizzata a comprenderne il ruolo di portatore di valori, riconosciuti sia dalla famiglia che dal gruppo di appartenenza.
L’autore segue l’evoluzione del padre dal punto storico, sociologico e psicologico partendo da una rilettura dei miti della classicità e ci permette di riscoprire, grazie ad un’analisi precisa e coinvolgente, il valore degli archetipi di cui è permeata la nostra cultura.
L’immagine del padre ha attraversato epoche storiche segnate da contesti culturali e religiosi diversi che hanno un ruolo determinante nella definizione della figura paterna: le trasformazioni sociali dovute all’industrializzazione, alle guerre mondiali, alla globalizzazione, al cambiamento della struttura famigliare, l’hanno ulteriormente modificata.
L’autore offre nel suo saggio ampie spiegazioni sul fenomeno della “fuga del padre” a volte reale e senza ritorno, a volte psicologica e quindi definibile come presenza assente.
Nuova è anche la figura del padre che, in seguito a provvedimenti legislativi, è costretto a perdere i figli. Si aprono quindi scenari nuovi, si differenziano le problematiche famigliari e personali.
Questo libro ci parla di ciò che sentiamo, di ciò che sappiamo e ci ricorda: “ la ricerca del padre è tema antico e archetipo che risponde non solo ad una necessità materiale, ma anche ad un universale bisogno psicologico”.
Sostiene e conforta quanti cercano un padre, sia esso conosciuto o no.
L. ZOJA, Il gesto di Ettore – Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre, Bollati Boringhieri, Torino 2000

